Sono psicologa, psicoterapeuta e terapeuta EMDR.

Sono nata a Trieste e da quando ho iniziato a pensare al mio futuro ho sempre immaginato che avrei fatto questo mestiere.

Volevo capire il perché di tante cose: della violenza, della malattia mentale, della sofferenza. Cosa può spingere una persona verso la direzione sbagliata, cosa la può portare a ferire un suo caro o addirittura a fare male a se stessa.

Per questo mi sono trasferita a Milano e iscritta alla facoltà di psicologia per comprendere da dove nascono le fragilità che ognuno di noi possiede e come poter aiutare chi vive male con se stesso a puntare sulle sue parti più forti per superare le difficoltà.

Ho ottenuto la mia prima laurea in ‘Scienze psicologiche’ presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e ho quindi completato con lode la seconda laurea magistrale in ‘Psicologia clinica: salute, relazioni familiari e interventi di comunità’ presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Qui ho preso parte ad un progetto di ricerca condotto dal Prof. Amadei, nell’ambito del quale ho studiato alcuni aspetti fondamentali della relazione precoce fra genitori e bambini durante la prima infanzia a cui ho poi dedicato la mia tesi sperimentale

Dopo l’esame di stato e l’abilitazione alla professione di psicologo, ho proseguito la mia formazione sempre a Milano per altri 5 anni, specializzandomi con lode in Psicoterapia presso la Scuola ‘Mara Selvini Palazzoli’, intitolata proprio alla capostipite della terapia familiare in Italia.

Qui ho ricevuto gli insegnamenti di alcuni terapeuti fra i più importanti e riconosciuti a livello internazionale per il contributo che hanno dato alla comprensione dei vari disturbi mentali, frutto di pratica clinica e di costante ricerca.

Nel frattempo ho lavorato su me stessa come persona e terapeuta, per conoscermi meglio e poter quindi ascoltare e aiutare i miei pazienti con maggiore consapevolezza.

Sono stata anch’io quindi dalla parte di chi si affida a qualcun altro e ho provato quella sensazione di accoglienza e autentica comprensione che rende unico lo spazio della psicoterapia.

Nell’essere terapeuta ho scelto proprio questo approccio sistemico perché mi ha insegnato a guardare le persone e le loro relazioni da varie angolature, unendo diverse prospettive, per cogliere la loro grande complessità.

Storia personale, eventi di vita, legami significativi, storia familiare, tratti caratteriali: a seconda della lente che scegliamo di utilizzare possiamo vedere aspetti molto diversi della stessa persona, ma solo osservando attraverso ciascuna di queste lenti potremo alla fine avere una visione sufficientemente nitida e completa da cui partire per poter cambiare quegli aspetti che creano disagio o sofferenza.

Sul finire del percorso di specializzazione ho poi conosciuto la tecnica EMDR alla quale mi sono abilitata con una formazione specifica di I e II livello per acquisire strumenti e competenze più specifiche per trattare il malessere legato ad esperienze traumatiche.

L’EMDR è infatti una tecnica terapeutica riconosciuta a livello mondiale che lavora su ogni singolo ricordo traumatico consentendo di ridurre la sofferenza legata ad esso (desensitisazion) e di rielaborare in maniera più adattiva (reprocessing) l’esperienza vissuta. In questo modo l’evento stressante o traumatico può essere vissuto effettivamente come un ricordo appartenente al passato e non come un’esperienza percepita ancora con la stessa intensità emotiva della prima volta.

 

Qualifiche

 

  • Laurea di primo livello in scienze psicologiche
  • Laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari e interventi di comunità
  • Corso di formazione in Psicologia Giuridica
  • Specializzazione in Psicoterapia
  • Certificate of attendance for level I and II of EMDR Training

Esperienza

 

La mia esperienza oggi è frutto del lavoro svolto come tirocinante nei Servizi dedicati alla famiglia (Centro di Terapia Familiare e Consultorio Familiare) in cui mi sono potuta occupare in modo approfondito dei percorsi di valutazione e sostegno alle famiglie adottive, come psicologa volontaria in un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura ed infine alla collaborazione tutt’ora attiva con un altro Servizio di consulenza psicologica.

Le competenze tecniche, invece, derivano dai 10 anni di studio necessari per specializzarsi in Psicoterapia e dalla formazione continua frutto della partecipazione costante a seminari, convegni e corsi di approfondimento.